NATURA
Il Cammino dei Borghi Silenti si dipana lungo le pendici dei monti Amerini, nell’Umbria sud occidentale. La catena montuosa subappenninica del versante tirrenico, si estende dalla città di Narni a Civitella del Lago, frazione del comune di Baschi, in provincia di Terni, tra il fiume Nera a sud e il Tevere a nord. I monti Amerini sono costituiti prevalentemente da rocce calcaree della successione pelasgica umbro – marchigiana. Le cime dei monti sono per lo più arrotondate e coperte di prati, l’elevazione massima è il monte Croce di Serra a quota 996 metri s.l.m. da cui la vista spazia su gran parte dell’Italia centrale, dalla Tuscia alla Toscana meridionale a occidente, fino all’intera Umbria, ai monti Sibillini, il Gran Sasso e al Terminillo a oriente. Flora: Sui monti Amerini si trova la più vasta lecceta dell’Italia centrale ma i boschi sono ricchi anche di castagni, carpini, cerri, roverelle, aceri e querce. Fauna: Sono presenti volpi, lupi appenninici, lepri, cinghiali, daini, istrici, oltre ad una gran varietà di uccelli (circa 50 specie). Caratteristica dei luoghi è la presenza della martora, mustelide poco diffuso in Italia.
Il percorso
Il percorso a piedi è lungo circa 90 km e si svolge prevalentemente su strade sterrate, sentieri di montagna e su alcuni brevi tratti di strade asfaltate secondarie. Il Cammino dei Borghi Silenti è tracciato ad anello e ruota attorno al monte Croce di Serra, il punto più alto dei monti Amerini con i suoi quasi mille metri di altezza; occorre seguire attentamente la segnaletica di colore giallo, come da legenda, poiché il sentiero percorre ampi tratti disabitati con lunghi passaggi nei boschi.